Buona serata a tutti dallo staff CML e ben ritrovati sul nostro sito per un nuovo aggiornamento dell'editoriale "Prima Pagina".
Nelle ultime ventiquattro ore la nostra Regione si è trovata ancora una volta divisa in due dal maltempo. Questo proprio per "il ritorno in grande stile" dei venti sudoccidentali in un contesto sinottico che quest'estate si è manifestato ormai diverse volte. Come da copione i settori di NordOvest, esposti alle correnti umide si sono trovati nuovamente sommersi dalle precipitazioni; al contrario tutte le aree di media e bassa pianura, specialmente quelle a ridosso dell'Appennino sono rimaste al riparo dalle piogge.
Entriamo ora nei dettagli: immaginiamo di tracciare un asse che dall'Alto Varesotto abbraccia il Verbano, il Sottoceneri, la Catena Mesolcina e la Valchiavenna. Ebbene, in queste zone da ieri sera fino a questa mattina ha piovuto quasi ininterrottamente. Piogge a carattere di rovescio e temporale, sia pure non accompagnate da vento forte o grandine, hanno infatti insistito per molte ore sulle stesse località. I nuclei precipitativi hanno quindi seguito corridoi ben delimitati, rigenerandosi lungo i bacini dei Laghi Maggiore e di Lugano. La particolare orografia di queste zone ha permesso all'aria calda di incanalarsi raccogliendo ulteriore umidità dai laghi e di salire forzatamente lungo le pendici dei monti fino alla testata delle vallate.
I paesi che si affacciano sull'estremità Nord del Verbano hanno registrato questa notte valori pluviometrici notevoli: pensate alla segnalazione della nostra stazione varesotta di Maccagno con i suoi 125 mm accumulati tra mezzanotte e le sei di questa mattina! Il valore a tre cifre è stato quasi sfiorato a Luino, seguito in un graduale decrescendo spostandosi verso le stazioni del Sottoceneri. Accumuli di rilievo anche sull'Alto Lario e all'imbocco della Valtellina e soprattutto della Valchiavenna con 85mm accumulati in nottata sul Capoluogo, sempre grazie all'azione dei sistemi convettivi autorigeneranti! La linea piovosa si è attenuata nel corso della mattinata senza mostrare segni di progressione verso Est. Per questo tutte le zone della Pedemontana comasca, lecchese e bergamasca sono rimaste marginalmente coinvolte dal maltempo con rovesci a carattere sparso ed accumuli in genere inferiori ai 5 mm.
Il tempo, come vi ho accennato prima, si è presentato radicalmente diverso sulla Pianura Padana, specialmente a Sud del Po. Cieli poco nuvolosi e temperature prettamente estive con valori pomeridiani che hanno superato i 32°C ai piedi dell'Appennino Pavese e Piacentino. Un caldo notevole per un inizio settembre! In queste zone imperversa da ieri sera un Föhn appenninico con raffiche che questa notte hanno superato i 50 km/h. Il vento tiepido da SudOvest di estrazione marittima subisce un ulteriore riscaldamento nel ruzzolare dall'Appennino, un ostacolo di per se modesto se rapportato alle Alpi.
La situazione attuale non sembra volere cambiare significativamente. Mentre vi sto scrivendo si può osservare sul Radar il rigenerarsi di un nuovo canale precipitativo sul Verbano con nuclei sparsi sui monti più ad Est. Pur essendo "ora di cena" le temperature si aggirano ancora attorno ai 27°C nella Pianura Pavese. Ciò nonostante è attesa una tregua nella giornata di domani grazie ad un'effimera onda anticiclonica in quota. Questo in prospettiva di un generale peggioramento, forse anche più severo, nella giornata di Domenica con l'ingresso di una nuova saccatura altantica. A tale proposito vi invito a consultare una previsione più dettagliata nella prossima edizione del nostro bollettino meteo.
Vi ringrazio per l'attenzione e vi auguro - tempo permettendo - un buon Fine Settimana.
Il bollettino del CML, emesso da Lunedì a Sabato compreso verso la mezzanotte, a cura del nostro team di previsori. Include un'analisi della fase meteorologica corrente e una previsione che copre almeno i 3 giorni successivi alla data di emissione.
Benvenuti o ben ritrovati (alcuni di voi la conoscono in altri lidi) in questa nuova rubrica, offerta dal “Centro Meteorologico Lombardo", che cercherà di fornirvi una lettura del modello fisico-matematico di Reading ECMWF al fine di tracciare un’evoluzione del tempo nel medio-lungo termine.
L'andamento climatico di Giugno nelle sue linee generali:
Temperature più calde della norma specie sulla
pianura orientale e sulle Prealpi occidentali. Sul resto della regione
valori nella norma, ma con scarti positivi. Unica eccezione la media pianura occidentale con Milano-S.Leonardo, che risulta leggermente più fresca della norma.
Decisamente piovoso su tutta la regione con accumuli record o prossimi ai record degli ultimi 50 anni nel Basso Bresciano, nel Pavese, nel Milanese e sulle Prealpi occidentali. Accumuli superiori alla media ma nel complesso normali per le Prealpi centro-orientali con Olmo al Brembo.
Una sfuriata temporalesca classificabile tra le più severe e significative dell'Estate 2008 ha flagellato per oltre 48 ore la Lombardia. La nostra attenzione si è rivolta, grazie al nowcasting, alla ricerca degli elementi che hanno permesso di diagnosticare la presenza di temporali a supercella. La revisione dei modelli a scala continentale e locale ha confermato, durante questa fase di maltempo, l'esistenza effettiva delle condizioni necessarie allo sviluppo dei sistemi convettivi supercellulari.
Come una passione giovanile si trasforma in una serie storica, che fornisce indicazioni sul cambiamento del clima negli ultimi 30-40anni in un'area semi-centrale della Grande Milano.
Matthew fu interrogato dalla polizia che gli chiese tutto a proposito di Justin: se potesse avere qualche nemico, chi fossero le frequentazioni abituali del giovane meteorologo, con chi vivesse...Insomma un interrogatorio dalla a alla zeta per mettere ai raggi X la vita di Justin. Alla fine Matthew si sentì provato e stanco, infatti per diverse ore era stato trattenuto al posto di polizia della città. Appena uscì dalla sede della polizia provò a chiamare ancora Anne per metterla al corrente di ciò che era successo.
Intanto l'uragano, ormai di categoria due sulla scala Saffir-Simpson si trovava in prossimità del golfo di Marsiglia e sembrava avanzare verso settentrione. A scopo precauzionale tutta la Francia centro-meridionale era stata evacuata ed anche la capitale francese, Parigi, era in procinto di fare lo stesso. Il servizio meteorologico inglese aveva emesso un avviso meteo di allerta per la popolazione dell'Inghilterra meridionale ed anche per l'area metropolitana di Londra per una possibile minaccia dell'uragano.
Attraverso i dati delle stazioni appartenenti alla rete CML viene tracciata la carta della distribuzione delle piogge nell’anno 2007 sul territorio regionale; questa viene confrontata con altre carte analoghe e con le medie climatologiche disponibili
Cari lettori, l'Associazione CentroMeteoLombardo ricerca nell'ambito dell'espansione della propria rete meteorologica, una persona o associazione interessata a collaborare per la gestione di una stazione meteorologica, fornita in comodato gratuito, da installare nella zona del Triangolo Lariano compresa tra nord di Asso fino alle sponde dei due rami del lago di Como.
La rete amatoriale di stazioni on-line del CML è in continua crescita. Nel momento della sua nascita, nel Febbraio 2005, la cartina in tempo reale contava 13 stazioni; a fine 2005 le stazione risultavano circa 45, a fine 2006 circa 90. Basta leggere questi numeri per capire il successo che il progetto ha ottenuto fino ad oggi.
Anche nel 2007 il CML, grazie ai fondi ottenuti attraverso donazioni di sostenitori per garantirsi una copia dei calendari a tiratura limitata dell'Associazione, cercherà di migliorare ulteriormente questo progetto, andando a coprire aree tuttora prive di stazioni di rilevamento.
L 'Associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML), costituita il 28 Aprile 2006 con sede a Sedriano, è una associazione senza scopi di lucro i cui obbiettivi indicati nello statuto, sono lo studio ed il miglioramento delle conoscenze sul clima e microclima della Lombardia, fornire previsoni e diffondere la conoscenza ed incentivare lo studio delle scienze della meteorologia e climatologia.